Il centro di comp-e-tenze

L’Audi e-tron è arrivata: il primo SUV con i quattro anelli interamente elettrico è già acquistabile in Svizzera. Tuttavia, passare all’elettromobilità fa venire spesso dei dubbi, addirittura delle paure. Proprio per questo, Audi ha aperto a Zurigo il primo e-tron experience center in un ambiente ottimale.

«Il futuro è iniziato», dice il moderatore TV Sven Epiney in occasione del Grand Opening dell’Audi e-tron experience center il 13 giugno 2019 a Zurigo. Il sogno di un’auto silenziosa a zero emissioni è arrivato. Potete trovare l’e-tron, la prima Audi interamente elettrica, già sulle strade svizzere. E ne seguiranno tante altre: già nel 2025, un’Audi su tre sarà esclusivamente elettrica.

Il moderatore Sven Epiney all’apertura dell’e-tron experience center. (Tom Lüthi)
Il moderatore Sven Epiney all’apertura dell’e-tron experience center. (Tom Lüthi)

«Questa tematica ci ha assorbiti completamente», ha detto il Direttore del marchio Audi Dieter Jermann. «Queste sono le fondamenta. E il motivo per cui abbiamo impiegato tempo e risorse per mettere in piedi l’e-tron experience center.»

Le informazioni più importanti

Indirizzo: Audi e-tron experience center, Utoquai 47, 8008 Zürich
Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 18.30, sabato dalle 11.00 alle 16.00
Contatti: [email protected], +41 44 269 54 54
Tutte le altre informazioni sono disponibili qui[/.

La tecnologia è qui. Ed è affidabile, entusiasmante, convincente. Già oggi. Ma l’elettromobilità necessita di spiegazioni. Dov’è possibile ricaricarsi? Come? Di quanta autonomia si dispone? Audi ha aperto un centro di competenza proprio per rispondere a queste domande.

All’Utoquai 47 a Zurigo vengono date delle risposte a queste domande. Lì, Audi Svizzera vuole fornire le conoscenze necessarie agli automobilisti che sono ancora spaventati, eliminandone i blocchi. Naturalmente è possibile anche effettuare prove su strada con l’Audi e-tron. Ma è appunto su «territorio neutro», come afferma Peter Schmid, che procede l’e-tron experience center.

All’Utoquai è stazionata anche un’Audi e-tron. (Tom Lüthi)
All’Utoquai è stazionata anche un’Audi e-tron. (Tom Lüthi)

«Questo è un centro di consulenza, non un punto vendita. Le persone devono poter venire da noi e ricevere risposte alle proprie domande sull’elettromobilità» dice Schmid. «Vogliamo dare spiegazioni. L’elettromobilità non è una stregoneria. Ma qualcosa che può essere estremamente piacevole.»

Peter Schmid dirige l’e-tron experience center. (Tom Lüthi)
Peter Schmid dirige l’e-tron experience center. (Tom Lüthi)

Schmid sa di cosa parla. Lui è un «disertore», era uno che aveva la benzina nel sangue, come si definisce lui stesso. «Avevo le mie perplessità. E poi mi sono convertito. È stato un colpo: chi ha già guidato un veicolo elettrico, praticamente non vorrà mai più guidare una normale auto.»

Gli esperti sono a disposizioni per ogni domanda. Sono però parte dell’e-tron experience center anche gli schermi informativi grazie ai quali i visitatori potranno familiarizzare con le tematiche legate all’elettromobilità. Lì potranno scoprire, ad esempio, com’è il mix energetico in Svizzera in rapporto agli altri paesi. «È fondamentale per il bilancio ecologico totale», dice Schmid. «Oltre il 30% dell’energia svizzera proviene da fonti rinnovabili, soprattutto dall’energia idroelettrica. Qui noi produciamo a malapena 24 grammi di CO2 per chilowattora, mentre in Germania 540!»

Il concentrato di potenza: all’Utoquai è stata rilasciata anche una batteria dall’Audi e-tron. (Tom Lüthi)
Il concentrato di potenza: all’Utoquai è stata rilasciata anche una batteria dall’Audi e-tron. (Tom Lüthi)

Le conoscenze degli esperti dell’elettromobilità possono anche essere messe a disposizione per i gruppi. Audi apre le porte anche agli eventi. Aziende, unioni, autorità o business club possono prenotare l’e-tron experience center. C’è persino una tribuna per gli spettatori. Questo luogo può anche essere utilizzato come co-working space: chi accende il suo laptop all’Utoquai e vuole caricarlo, è il benvenuto. Inoltre, c’è un bar accogliente per ricaricare le proprie energie.

Il pilota della Formula E Daniel Abt (a sinistra) si ricarica al bar. (Tom Lüthi)
Il pilota della Formula E Daniel Abt (a sinistra) si ricarica al bar. (Tom Lüthi)

Può darsi che l’elettromobilità cominici con le cose che sollecitano il motore. Ma questo è solo l’inizio. «Si tratta di un intero ecosistema, anche a casa nostra. Potrebbe essere utile un impianto fotovoltaico sul tetto. Forse un impianto di stoccaggio a casa arriverà a depositare temporaneamente le energie rinnovabili», dice Schmid. «Qui arrivano le tematiche del servizio. E naturalmente anche la carica. Nell’e-tron experience center ci sono molti esempi, dall’infrastruttura di ricarica in casa all’infrastruttura di ricarica superveloce, passando quella di ricarica veloce.»

I primi gioiellini: il prototipo di design Audi PB18 e-tron (a destra) e l’auto di Formula E Audi e-tron FE05. (Tom Lüthi)
I primi gioiellini: il prototipo di design Audi PB18 e-tron (a destra) e l’auto di Formula E Audi e-tron FE05. (Tom Lüthi)

E poi, come si procede? All’Utoquai c’è posto anche per questa domanda. Audi Svizzera mostra esempi stimolanti di elettromobilità. Ha cominciato con la prima svizzera del gioiellino Audi PB18 e-tron, un prototipo di design interamente elettrico (e mobile), che Audi ha escogitato per la scorsa Pebble Beach Automotive Week in California. Inoltre, si potrà ammirare il bolide di Formula E Audi e-tron FE05 fino all’E-Prix a Berna. Potranno essere ammirate nuove auto ogni sei settimane circa, tra altre novità che vedranno le loro prime a Shanghai e Francoforte.

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